Se non ti ferma nulla, a parte il disordine, è arrivata l’ora di prendere in mano gli attrezzi, dovunque li tieni, e di darti da fare per preparare la cassettiera perfetta per il tuo laboratorio, con una fatica minima e materiali che troverai senza alcuna difficoltà. La versione base può però essere migliorata usando una fresa per legno (vedi quelle di Fraiser Tools) per creare gli scassi e abbellire gli angoli.

Il progetto non è difficile, perché si tratta di pochi moduli da realizzare in compensato oppure in OSB, che è un materiale composito. Con qualche oretta di lavoro ed un po’ di olio di gomito alla fine avrai una cassettiera spartana, ma solida ed affidabile. Se vuoi adattarla ad esigenze particolari, non sarà un problema, bastano carta e penna per fissare le idee. Vediamo quindi come fare la tua nuova cassettiera.

Mettiamoci a lavoro

Ti serviranno 8 pannelli da 125 x 250 cm , suddivisi in spessori da 15 mm e 9 mm, rispettivamente per i frontali per mobile e mensole, un po’ di viti a legno e naturalmente le guide per i cassetti, che sono il vero motore della realizzazione. Usa colla vinilica perché è quella che garantisce il massimo della tenuta, anche se per farla seccare occorrono 24 ore.

Per tagliare i pannelli puoi usare una sega circolare ad immersione, oppure un seghetto alternativo, ma deve essere bello potente per affrontare il compensato da 15 mm. Per realizzare la struttura portante del mobile devi fare 5 pannelli 80 x 60 cm. Mi raccomando, prima di fare i tagli, prendi le misure due volte, anche per ridurre al minimo gli scarti.

Per realizzare le fasce che tengono in piedi il mobile devono avanzarti strisce da 250 x 10 cm. Se credi che la cosa possa essere complicata, puoi sempre usare tavole di quello spessore che prenderai insieme ai pannelli. Valuta prima in base al tuo grado di preparazione e manualità.

Per garantire stabilità alla struttura, le fasce devono essere entranti nei pannelli. Mi spiego meglio. Dovrai ricavare degli incastri fondi 1.5 cm e larghi 10 cm nelle tavole portanti in questa maniera avrai i 5 divisori verticali che hai preparato, tenuti in alto e in basso dalle 4 fasce. Puoi usare una sega a mano, oppure fare con la fresatrice. Le due fasce che toccano a terra devono avere il lato da 10 cm a contatto con il pavimento, quella in alto sul versante posteriore, invece il lato largo a contatto con il muro. Quella anteriore si mette uguale a quelle a terra, in modo da offrire grande superficie di appoggio per la copertura. Con una buona approssimazione il mobile verrà largo 240 cm, quindi prima di incollare le fasce ricorda di scorciarle.

Il risultato saranno 4 vani (5 divisori) da 58 cm circa l’uno, ottimi per tenerci davvero di tutto. Ricordati che quando la colla avrà tirato, dovrai mettere le viti, quindi, per evitare che il compensato o l’OSB si spacchi, prepara prima i fori di abbocco scendendo con una punta sottile a legno di almeno un paio di centimetri e avvitando molto lentamente, ben attento al rumore di un’eventuale rottura. In caso, niente panico, leva la tavola, metti colla vinilica nella crepa e tieni in morsa per una nottata.

A questo punto lo scheletro del mobile è pronto. Devi decidere tu quanti cassetti infilarci dentro, e se non preferisci anche spazi aperti, come mensole. Visto che sei già avanti con i lavori, prenditi il tuo tempo per riflettere e vedrai che stri apparirà l’idea migliore. A questo punto si devono fare i cassetti. Per le mensole invece basta segare le tavole e fissarle con viti e squadre ai divisori.

I cassetti

Ne vedremo solo uno come modello base. La regola vale per tutti, salvo scalare le dimensioni. Ogni modulo deve essere meno di 58 cm, ma non di tanto. Per iniziare, fissa le guide prima di fare i cassetti, almeno con del biadesivo, perché devi prendere la misura del pianale in modo che appoggi sulle rotelline ma non strisci. La profondi sarà di 50 cm per ogni cassetto. Ritaglia quindi i pianali con la giusta tolleranza quindi meno di 58cm, ma vedi di essere preciso, perché può essere fastidioso smontarli e adattarli se strusciano.

Se vuoi ottenere una soluzione più elegante e classica, prendi le guide ad immersione per i cassetti e con la fresatrice apri il canaletto sui lati. Il cassetto sarà un po’ più stabile e di sicuro adatto ad un mobile destinato a stare in casa e non in officina. In questo caso usa il compensato da 1.5 cm per le parti laterali.

Per la soluzione che appoggia sulle guide, invece dovrai usare il legno da 9 mm, quindi la costruzione deve seguire regole semplici ma essenziali. Ritaglia 4 listelli dello stesso spessore per esempio 10 cm, ma dipende da come vuoi popolare la cassettiera, in modo tale che quelli sui lati, che vanno fissati sopra il pianale abbiano non il taglio a vista sul frontale, quindi saranno circa 48 cm di lunghezza, mentre quello posteriore deve essere largo quanto il pianale così come il frontale. A questo punto devi scegliere la maniglia. Se decidi si aprirli tirandoli per il bordo quindi devi lasciare fra un cassetto e quello sopra 4-5 cm di rispetto, oppure a scelta puoi creare uno scasso trapezoidale al centro, un foro circolare oppure metterci una maniglia del tipo che preferisci, pensando soprattutto all’ambiente in cui dovrai montare la cassettiera. Infine scegli il ripiano, che potrà essere di varia natura, in base ai tuoi bisogni, per esempio attrezzabile, oppure semplice.

Migliorare il lavoro

La cassettiera che ho descritto è molto spartana, ma lo stesso progetto si può adattare per un uso domestico. Dovrai però rinunciare all’OSB perché è brutto a vedersi e non va bene per arredare, preferendo compensato, meglio se marittimo, che si traduce in un po’ più di fatica nei tagli. Ti occorrerà anche un’alesatrice o la fresa, se proprio hai voglia di fare tutto da te, oppure potrai prendere delle cornicette da inchiodare sui bordi, dopo averle fissate con colla vinilica, che è la migliore per questi lavori e non puzza a lungo. Per renderla “presentabile”, elimina tutti gli angoli vivi e gli spigoli fastidiosi e poi verniciala con una base spessa per rendere il tutto più omogeneo.

A questo punto, trattandosi di un mobiletto rustico, puoi decorarla come preferisci, con un po’ di gusto shabby chic o country, per esempio, che è semplice da fare, basta girare un po’ per siti e vedere le idee per le decorazioni. Se scegli questa via, valuta dei bei pomelli in ottone per i cassetti, oppure fabbricali tu stesso con qualche idea simpatica, un tornio ed un po’ di ingegno.