Con l’arrivo della bella stagione e del caldo torrenziale che si vive nelle città a giugno, luglio ed agosto, scatta la corsa all’ uso del climatizzatore. Ormai ci siamo abituati a vivere con l’aria condizionata, con quella sensazione di fresco che ci da sollievo durante la notte.

Succede sovente che dopo averlo tenuto spento per l’intero inverno, accendiamo il condizionatore ma rinfresca poco, anzi per nulla. Cosa può essere successo? Si è rotto? Dobbiamo sostituirlo? Il più delle volte si tratta di dover ricaricarlo con il gas. Cosa significa?

All’interno di un climatizzatore c’è un gas refrigerante, lo stesso che si usa nel frigorifero. Può infatti accadere che anche il frigo non riesca a raffreddare più come una volta. Questo perchè il gas potrebbe, nel corso degli anni, fuoriuscire dal circuito.

Ma come è possibile che accada ciò. Ci può stare che un condizionatore dopo 10 anni perda un po’ di gas dalle “cartelle”, dai raccordi dei tubi di rame. In questo caso basta chiamare una ditta in possesso di patentino da frigorista che ricarica i condizionatori

Il prezzo per una ricarica del gas è di circa 100 euro, ma dipende anche dal gas che si monta. I condizionatori usano il nuovo R32, quello più vecchio R410A e quello ancora piu’ vecchio R22. Quest’ultimo è considerato fuori legge perchè dannoso per l’ambiente. In realtà sono tutti danno si per l’ambiente.

Quindi una volta effettuata la ricarica il frigorista “rifà” le cartelle, altrimenti il gas fuoriuscirà di nuovo. E’ importante questa operazione.

Se invece il tecnico si accorge che il compressore esterno non gira più probabilmente il condizionatore è rotto e dobbiamo comprarlo nuovo.

Quando è il momento migliore per acquistarlo?

  • Evita gli acquisti in alta stagione, se puoi; ovvero d’estate . Gli installatori di solito sono molto impegnati in questi periodi e potresti dover aspettare alcune settimane prima che la tua nuova unità possa essere installata.
  • Se possibile, guardati intorno prima dell’inizio dell’alta stagione, in modo che la tua nuova unità sia installata e pronta per quando ne avrai più bisogno.
  • In alternativa, può valere la pena acquistare subito dopo la fine della stagione. Le vecchie scorte possono essere scontate poiché i rivenditori fanno spazio a nuovi modelli.

Come installare un condizionatore

Innanzitutto dovrai chiamare un installatore professionista.

  • Avrai bisogno di un installatore autorizzato per il condizionatore d’aria a causa del gas refrigerante.  
  • In genere è meglio installare un condizionatore d’aria su una parete più lunga di una stanza, ma l’installatore dovrebbe raccomandare il posto migliore per la propria situazione individuale.
  • L’unità esterna del sistema split deve essere installata su una base solida (ad esempio una lastra di cemento) o fissata a una parete, utilizzando robuste staffe. Dovrebbe essere il più vicino possibile all’uscita dell’aria interna, idealmente con circa 3-5 metri di tubi tra le due unità.

In alcuni edifici, quelli storici o che si trovano al centro delle città, non si possono montare i motori esterni dei condizionatori per motivi di decoro. Quindi in questo caso l’opzione è quella di usare un condizionatore portatile oppure un motore senza unità esterna. Sono però prodotti meno performanti e piu’ rumorosi.

Attenzione alla condensa di scarico dei motori che potrebbe dar fastidio ai vostri vicini, a quelli che si trovano al piano di sotto. Lo sgocciolamento continuo è fastidioso, dovete trovare un punto di raccolta o canalizzare la condensa.

Il costo dell’installazione di un condizionatore varia a seconda del tipo di impianto da realizzare. Per uno semplice si spendono circa 250 euro, il doppio o il triplo se dobbiamo montare un sistema duel split o trial split oppure se il motore è lontano dallo split interno.