Guida completa e aggiornata sul nuovo esame di maturità

Le prove scritte, quelle orali e le ultime dal Miur

Anche se Giugno 2020 sembra piuttosto lontano, è tempo di capire meglio le novità in arrivo, così da non farsi trovare impreparati per il grande evento. D’altra parte, si sa, si tratta di un momento importante nella vita di ogni studente, per cui prendere coscienza della nuova impostazione è fondamentale per affrontalo nel migliore dei modi.

Iniziamo con le date: il prossimo esame di maturità, come da decreto ufficiale del Miur, si terrà come segue:
Prima Prova: 17 giugno 2020
Seconda Prova: 18 giugno 2020

E’ presto invece per sapere quando inizieranno gli orali, poiché le singole scuole hanno autonomia decisionale in proposito; plausibilmente, però, è possibile che si svolgano a partire dal lunedì successivo alla settimana in cui si terranno le prove scritte.

Di base sarà mantenuto l’assetto scelto per il 2018, con qualche eccezione. Tra le principali novità occorre focalizzare l’attenzione sull’alternanza scuola-lavoro e sulle Prove Invalsi. In particolare, entrambe rientreranno nei requisiti fondamentali per l’ammissione all’esame di maturità 2020. Sarà pertanto obbligatorio, per ogni studente in procinto di diplomarsi, assicurarsi di svolgere le ore minime prestabilite di alternanza, e superare le Prove Invalsi in programma nel corrente anno scolastico. Non è ancora chiaro se e in quale misura incida la relativa valutazione, ai fini del voto di ammissione. In proposito si attendono ulteriori chiarimenti dal Miur.

Prima e seconda prova: così inizia l’esame

Come già successo a giugno scorso, relativamente alla prima prova il Miur fornirà 7 tracce per le 3 tipologie testuali:
– Tipologia A: analisi del testo (2 autori, 2 tracce);
– Tipologia B: testo argomentativo (3 tracce), di cui una imperativamente a carattere storico, novità di quest’anno;
– Tipologia C: tema d’attualità (2 tracce).

Per quanto riguarda la seconda prova, invece, la traccia sarà riferita alla materia che caratterizza l’indirizzo di studio, materie che però diverranno multiple, in caso di prova multidisciplinare. Come di consueto, il Miur renderà nota la sua scelta per la seconda prova solo qualche settimana prima dell’esame, quando sarà stabilito quali materie verranno affidate ai docenti interni e quali no.

Orale 2020: il temuto colloquio

In questa fase gli studenti verranno informati sulle opzioni che la commissione ha elaborato ed essi si vedranno sottoporre una poesia, piuttosto che un elaborato o magari una raffigurazione, sulla base della quale dovranno iniziare la loro esposizione, creando quei collegamenti interdisciplinari sui quali si sono preparati.
Una seconda parte di questa prova d’esame di maturità, verterà sull’alternanza scuola-lavoro, poi si passerà alla revisione dei compiti scritti e infine potranno venire poste al candidato alcune domande relative a Cittadinanza e Costituzione.

I crediti scolastici

Anche per quest’anno, i maturandi dovranno affrontare il tema della conversione dei crediti accumulati nel corso del terzo anno. Come riferimento basti tenere presente che il numero massimo di crediti raggiungibile nei 3 anni è pari a 40, mentre per essere ammessi all’esame occorre avere ottenuto un minimo di 24 crediti.

Criteri di ammissione

I requisiti di ammissione per la Maturità 2020 sono i seguenti:
– è indispensabile aver raggiunto almeno la sufficienza come voto di fine anno scolastico;
– verrà verificata la frequenza minima obbligatoria nei mesi trascorsi, che corrisponde ad almeno 200 giorni di lezione, vale a dire non si dovrà aver superato i 3/4 di ore di assenza sul totale;
– in merito alla Prova invalsi, al momento non è chiaro se aver semplicemente svolto la prova sia abbastanza, oppure sia richiesto di aver ottenuto anche la sufficienza per la stessa;
– gli studenti dovranno dimostrare di aver frequentato tutte le ore imposte di alternanza scuola-lavoro.

Come si calcola il voto finale?

Secondo i nuovi criteri di valutazione, il voto del diploma di maturità sarà conteggiato sempre in centesimi, e l’esame sarà superato con una votazione minima di 60 e una massima di 100. La differenza sta nel punteggio di ogni prova, e anche nel peso dei crediti sulla valutazione complessiva; ecco uno schema riepilogativo:

Crediti: 40 punti;
Prima Prova 20 punti;
Seconda Prova 20 punti;
Orale: 20 punti.