L’illuminazione degli ambienti interni di un’abitazione è particolarmente importante per avere una casa confortevole e armoniosa. I giochi di luce che si creano nella zona living, nello studio o in cucina rendono più accogliente tutta la casa. Avere punti luce ben posizionati ed efficienti dà un valore aggiunto al luogo in cui si abita perché illuminare bene le varie stanze è fondamentale per viverle al meglio. Potrebbe sembrare di poco conto la scelta dello spazio da illuminare ma al fine di ottenere un ambiente gradevole e di effetto è necessario curare l’illuminazione. Questo significa capire qual è la giusta quantità di luce ncessaria per ogni diversa stanza, anche a seconda della luminosità naturale degli ambienti. In alcuni vani è necessaria una luce più intensa, come ad esempio in cucina o in una zona studio mentre in camera da letto è sufficiente un’intensità minore. Nella stanza da bagno servirà una luce di intensità media con un punto luce molto più potente nella zona specchio/lavabo.

Quanti watt per illuminare una stanza

Ma come capire quale sia l’intensità di illuminazione giusta per una stanza? La domanda più diffusa è quella relativa a quanti watt sono necessari per illuminare una camera ma non è proprio esatta. L’unità watt si riferisce all’efficienza energetica di una lampadina ma per misurare l’intensità e l’efficacia della stessa bisogna utilizzare i lumen. Precisamente per calcolare quanti lumen occorrono per illuminare una stanza bisogna considerare i lux.

Cosa sono watt, lumen e lux?

Per conoscere meglio il mondo dell’illuminazione è necessario avere un’infarinatura minima sulle tre unità di misura diverse che comprendono i watt, i lumen e i lux.

Watt

La più diffusa e conosciuta unità di misura sono i watt che misurano la potenza. In realtà per capire quanto sia luminosa una lampadina non è sufficiente fermarsi ai watt perché essi a parità di potenza non garantiscono la stessa intensità luminosa. Oggi esistono lampadine a led o a risparmio energetico che offrono la stessa luminosità di una lampadina a incandescenza ma offrono consumi minori.

Lumen e lux

I lumen e i lux sono altre due unità di misura relative all’illuminazione. I primi segnalano la quantità di luce che proviene dalla fonte luminosa mentre i lux misurano l’illuminamento e la zona illuminata dalla fonte luminosa. Se si conosce l’intensità luminosa che necessita una stanza (lux) e la superficie da illuminare, si possono ottenere i lumen utili allo scopo. Con le lampadine a led si raggiungono minimo 60 lumen per watt ma si possono avere anche 90-100 lumen. Ovviamente il rapporto lumen watt dipende anche dal tipo di lampadina che si utilizza: a led, fluorescente, alogena o a incandescenza.

Quanti lumen per una stanza

Per conoscere quanti lumen sono indispensabili ad illuminare una stanza è meglio prima considerare i lux, ovvero l’intensità di luce per metro quadro che l’ambiente richiede. In genere i lux necessari sono diversi a seconda dei vani. Ad esempio in cucina o in una zona studio servono 350 – 400 lux mentre in camera o in corridoio sono sufficienti 150 lux. I lumen si ottengono moltiplicando i lux per i metri quadrati della stanza da illuminare. Una volta stabiliti i lumen si possono considerare i consumi scegliendo i watt utili ad illuminare l’ambiente. Invece per sapere quante lampadine servono per illuminare una stanza sarà necessario dividere i lux consigliati per quell’ambiente specifico con i lux che si ottengono dalla sorgente luminosa.

Conclusioni

La buona illuminazione di un ambiente è fondamentale per dare agli interni l’atmosfera calda ed accogliente che deve avere un’abitazione. Più punti luce garantiscono una luminosità migliore per ogni angolo della casa e la rendono efficiente e funzionale. Scegliere l’illuminazione a led è una delle soluzioni più performanti perché garantisce ottime prestazioni con un elevato risparmio energetico. La bolletta ne beneficerà notevolmente senza considerare le infinite possibilità di arredo che i led garantiscono. Si possono scegliere i faretti a led ma anche le strisce luminose, le lampade, le luci decorative e molto altro, in base allo stile e alla configurazione delle stanze da illuminare. Importante anche la scelta della luce calda o fredda. In genere si predilige la luce calda in ambienti come la camera da letto e i toni più freddi per stanze come la cucina e le zone giorno.