Consigli per una buona SEO local per un’agenzia immobiliare

Consigli per una buona SEO local per un’agenzia immobiliare

Chi possiede un’attività nell’ambito immobiliare sa molto bene quanto sia importante farsi pubblicità. Un tempo, le agenzie di compravendita di immobili potevano sfruttare solo delle attività di promozione offline per farsi conoscere, come ad esempio il volantinaggio, oppure raggiungere casa per casa in cerca di qualcuno che avesse bisogno di un’agenzia immobiliare per piazzare il proprio immobile.

Quando un’agenzia immobiliare locale riesce a far vendere un immobile ad un cliente, generalmente approfitta della presenza di provvigioni, che gli consentiranno di ottenere un guadagno dalla sua attività di compravendita. Tuttavia, non esiste certezza che l’agenzia sia in grado di far vendere un immobile velocemente, e questo ovviamente significa che l’agente immobiliare sfrutta tutte le sue risorse a disposizione nella speranza che l’immobile che ha preso in carico susciti l’attenzione di un potenziale cliente che sia poi disposto ad acquistarlo.

Oggi, però, oltre al volantinaggio, al passaparola, ed al porta a porta, esiste un insieme di attività molto interessanti che l’agenzia immobiliare può svolgere online e che quindi fuoriescono dai canali tradizionali per accaparrare una fetta di utenti molto più ampia: parliamo quindi delle attività online, come ad esempio la promozione e la pubblicizzazione utilizzando correttamente la SEO per vendere i propri immobili.

Quali sono le esigenze più comuni di un’agenzia immobiliare local

La SEO è un’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca: si tratta di un’attività che in genere viene effettuata anche per altre necessità e in generale per la costruzione ed il lancio di siti web di settore il cui interesse sia quello di suscitare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Più alto è il numero di utenti che visitano un sito web, più elevate sono le possibilità che quelle visite si traducano in notevoli guadagni per l’utente stesso; dobbiamo però anche considerare che, perché ciò avvenga, è davvero necessario che l’utente sia messo nelle condizioni di sapere che il sito web esiste, prima di tutto.

Pertanto, le esigenze sono le seguenti:

  1. Far conoscere il sito web all’utente;
  2. Far conoscere il sito web al motore di ricerca;
  3. Rendere leggibile e fruibile il sito web e chiaramente interpretabile per l’utente e per il motore di ricerca;
  4. Suscitare l’attenzione e l’interesse dell’utente in modo da trasformarlo in potenziale (e poi sicuro) cliente.

Queste sono le attività che possono essere condotte facendo una buona attività di ottimizzazione per i motori di ricerca, anche per quel che riguarda le realtà legate alle agenzie immobiliari. Molte persone pensano (erroneamente) che le attività di promozione debbano essere solo per l’uno o per l’altro, quindi solo lato utente o solo lato web. In realtà, al contrario, le due attività sono così collegate tra loro che non solo l’una non esclude l’altra, ma addirittura è possibile che l’una spinga verso l’altra.

Cosa significa tutto questo?

Mettiamo di essere in possesso di un’attività immobiliare locale nella quale operiamo da molti anni. Fino a poco tempo fa, ci era sufficiente svolgere delle attività di sponsorizzazione delle nostre case in vendita o in affitto, ed ogni mese si riusciva, grazie a queste attività offline, a piazzare un numero abbastanza elevato di immobili. Poi, ad un certo punto, complice anche la crisi del mattone (in cui le persone, a causa della crisi economica, finanziaria e lavorativa, ormai difficilmente tendono ad investire) abbiamo smesso di piazzare i nostri immobili e quindi i nostri guadagni sono calati. A questo punto, è necessario che venga fatta una strategia diversa, ed è proprio qui che ci può venire in aiuto l’attività di Search Engine Optimization: infatti, grazie all’ottimizzazione per i motori di ricerca e quindi alla ristrutturazione del sito web dedicato alla compravendita immobiliare, possiamo davvero puntare su un target di utenti molto più vasto e variegato ed ottenere, quindi, maggiori opportunità di vendita semplicemente perché più vaste sono le strade che vengono battute.

Più è fatto bene il nostro sito web, maggiori sono le possibilità di conversione: gli utenti saranno spinti a visualizzare il nostro sito perché esso sarà stato correttamente indicizzato e quindi sarà facilmente visibile in rete per una determinata chiave di ricerca. Se, infatti, l’esperto SEO ci avrà posizionato per la chiave di ricerca “appartamenti in vendita a Loano”, sicuramente il nostro sito web di compravendita immobiliare nella zona avrà molte possibilità di essere visitato e, quindi, di piazzare più velocemente i suoi appartamenti in vendita. In questo approfondimento di jfactor trovi le attività che l’esperto dovrà eseguire per fare una buona local SEO.

Come fare bene il lavoro di ottimizzazione SEO per l’attività immobiliare: consigli utili

Ovviamente, il lavoro di ottimizzazione deve essere fatto rispettando tutte le esigenze specifiche e le regole del settore, e pertanto:

  1. Uso delle keyword migliori. Non esiste alcun lavoro di ottimizzazione che porta dei buoni risultati se non è stato preventivamente condotto un lavoro di ricerca delle migliori keyword. Nel settore immobiliare, poi, le difficoltà potrebbero essere ancor più elevate per il semplice fatto che le parole chiave si basano in genere su ricerche nazionali, mentre l’attività immobiliare opera, in genere, nel settore locale. Questo potrebbe rendere difficile riuscire a scalare la SERP e quindi richiede un lavoro ancora più certosino da parte dell’esperto SEO. L’uso di keyord generiche basate sulle ricerche degli anni precedenti può essere una scelta intelligente, ma per raggiungere dei risultati concreti e di successo, può essere utile anche fare hyperlocal e utilizzare la posizione geolocalizzata dell’agenzia;
  2. Uso delle ottimizzazioni anche per le immagini. Ottimizzare i contenuti può essere una scelta utilissima, ma lo è anche usare l’ottimizzazione per le immagini. Cosa significa tutto questo? Significa che l’immagine deve essere leggibile e comprensibile dall’utente, ma anche dal punto di vista SEO, ottimizzandone l’alt tag e rinominandola nella maniera corretta. Inoltre, sarebbe bene usare immagini originali e non copiate né usate in precedenza, perché Google tende a penalizzare i contenuti e le immagini copiate;
  3. Buon lavoro di link building. Fare un buon lavoro di link building è importante dal punto di vista della Search Engine Optimization: infatti, è necessario che siano messi in evidenza i contenuti attraverso l’uso di link autorevoli e coerenti, quindi pertinenti con il sito.